rapette e ufiei: il passato in tavola

Si tratta di un prodotto tipico del nostro territorio anche se la sua diffusione in tutto il nord Europa ne fa un ortaggio invernale diffuso e utilizzato in vari modi. Le rapette sono la rapa bianca dal colletto viola, la stessa utilizzata per preparare la brovada. Usando tecniche colturali diverse e raccoglierndole quando sono ancora piccole (diametro di 4/6 centimetri) si ottiene un ortaggio che abbina la conservabilità alla versatilità in cucina tanto da essere utilizzato sia per la preparazione di minestre che per essere cotte e saltate in padella per ottenere appunto i friulanissimi “ufiei”.

i kaki vaniglia

Il kaki vaniglia o vainiglia napoletano è una varietà di antichissima coltivazione in Campania anche se oggi la sua coltura risulta ridimensionata a vantaggio della produzione dei loti “ammezziti”, quelli cioè resi eduli dopo un processo di detannizzazione. Tuttavia, le piante di kaki vaniglia resistono ancora nei frutteti di tipo tradizionale concentrati fra Napoli e Salerno, soprattutto nell’agro Acerrano-Nolano e Sarnese-Nocerino oltre che nell’area Vesuviana, che è la zona di origine ed elezione. È una pianta di medio vigore, particolarmente resistente alle basse temperature, che produce frutto di forma leggermente appiattita, dalla buccia sottile di colore giallo-arancione alla maturazione di raccolta, che diventa rossastra alla maturazione fisiologica. La polpa del kaki vaniglia è color bronzo scuro, talora rossastra, molto succosa e ricca di semi, dal sapore molto gustoso e zuccherino.

pera sweet sensation

è una varietà di recentissima introduzione sul mercato dato che  la distribuzione commerciale è iniziata solo nel 2010. La pera Sweet Sensation è una pera rossa di qualità premium. Si distingue dalle altre varietà non solo per il suo rossore ma anche per il suo sapore dolce e fresco. La pera può essere mangiata con o senza buccia. La Sweet Sensation è una varietà club, cioè viene portata sul mercato secondo un concept di nicchia. Sono necessari rigorosi ed elevati standard in termini di qualità e sicurezza alimentare per aderire al club. La raccolta avviene con grande cura; le pere infatti vengono raccolte indossando dei guanti e deposte nelle cassette con grande riguardo, per evitare danneggiamenti alla buccia.

gli spinaci, una verdura buona, di stagione e salutare

Sono tra le verdure maggiormente conosciute e consumate al mondo soprattutto per l’elevato contenuto di ferro che ha ispirato anche il mito di Braccio di Ferro. In realtà il ferro che contengono purtroppo è scarsamente assimilabile dal nostro organismo.
Parlando dei valori nutrizionali, gli spinaci sono un rimineralizzante molto efficace con importanti proprietà antianemiche, depurative e leggermente lassative. Inoltre questi ortaggi sono ricchi di clorofilla, essenziale per fissare calcio, fosforo e magnesio nella struttura ossea; ma di contro contengono anche acido ossalico in grosse quantità; per questo motivo sono controindicati a chi soffre di artrite.

il mandarino, un concentrato di benessere

Il mandarino ha notevoli proprietà terapeutiche. Del frutto non si butta nulla: la sua buccia infatti è piena di limonane (principio antiossidante) che ha la caratteristica di ritardare l’invecchiamento della pelle e sempre dalla buccia si estrae un olio essenziale in grado di calmare l’ansia e combattere insonnia e ritenzione idrica. Molto ricco di vitamina C, essenziale per mantenere reattivo e vigile il cervello, il mandarino è anche ricco di fibre e carotene e possiede anche molte vitamine del gruppo B e vitamina A, oltre ad una consistente percentuale di ferro, magnesio e acido folico. In considerazione della notevole quantità di fibre in esso presenti, il mandarino risulta particolarmente indicato per il benessere dell’intestino e viene indicato nelle diete perché si presenta come un frutto nutriente e facilmente digestivo. A differenza di altri agrumi, i semi del mandarino, anche se masticati, non solo non fanno male ma apportano vitamine. La polpa del mandarino (ricca di vitamina C), è utile per prevenire il raffreddore e protegge mucose e capillari, la vitamina P, invece, combatte la ritenzione idrica e favorisce la diuresi; inoltre contiene calcio, potassio e fibre, indispensabili per le ossa e per l’intestino e regola la pressione arteriosa. Gli scienziati del National Institute of Fruit Tree Science e anche altri studi paralleli sostengono che il mandarino avrebbe proprietà antitumorali (sembra che bere un bicchiere di succo di mandarino al giorno riduce il rischio di sviluppare il tumore del fegato) e proteggerebbero il cuore. I ricercatori australiani sostengono, inoltre, che il consumo di arance e mandarini ridurrebbe del 50% le probabilità di cancro del tratto digestivo e del 20% di ictus.

la rosa di gorizia, il radicchio nobile che arriva dalla tradizione contadina

Il principe dei radicchi invernali di produzione locale è senza dubbio la Rosa Di Gorizia. Questo radicchio che deve il suo nome alla forma e al colore che deve presentare, appunto quello di una rosa rossa, è il risultato di selezioni effettuate dalle varie famiglie di agricoltori e che si sono susseguite nel corso degli anni, in alcuni casi, da più di un secolo. Da queste selezioni dipende anche la qualità del prodotto che non risulta perfettamente identico da produttore a produttore. In passato le sementi ottenute da queste selezioni non venivano mai commercializzate o cedute ad altre famiglie, ma venivano custodite gelosamente, come a voler mantenere il proprio brevetto sul prodotto ottenuto, il quale diventava una sorta di caratteristica propria della famiglia.

valerianella: un ortaggio buono, di stagione e salutare

Prodotto molto comune sia allo stato selvatico che coltivato, tanto da essere conosciuta con un infinità di nomi locali tra cui ardielut, gallinella, mataviz e soncino, la valerianella (valerianella olitoria) è un ortaggio da consumare crudo che si trova durante tutto l’inverno ed è uno dei cibi della stagione fredda che più possono aiutarci a combattere i malanni. E’ ricca di importanti sostanze nutritive come clorofilla, sali minerali, vitamine A, B e C. Si tratta inoltre di un alimento dalle proprietà rivitalizzanti, emolliente, lassativo, diuretico e depurativo. Adatta a curare le affezioni respiratorie e intestinali, l’anemia, i calcoli renali e la stitichezza.

il radicchio canarino di gorizia: molti ne parlano, pochi lo conoscono

Come per la Rosa di Gorizia, anche il Radicchio Canarino vede le sue produzioni e la sua tradizione legata alla tradizione famigliare di pochissimi produttori della zona di Gorizia. Questo se da un certo punto di vista è un vantaggio lascia comunque spazio ad interpretazioni personali che hanno portato oggi molti produttori a produrre radiccchi che nulla hanno a che fare con il vero Canarino. Il colore di questo gustosissimo radicchio infatti deve essere giallo canarino o con leggere variegature verso il rosso a seconda del tipo di selezione effettuata; la forma ottimale e caratterizzante è sempre quello di una rosa.

i broccoli: alleati della nostra salute

Uno degli ortaggi che meglio resiste alle temperature invernali  è il broccolo. Questa adattabilità alle condizioni invernali si accompagna  alle straordinarie qualità salutistiche.  I broccoli sono ortaggi ricchi di sali minerali come calcio, ferro, fosforo, e potassio. Contengono anche vitamina C, vitamina B1 e B2, fibra alimentare (per questo sono indicati in caso di stitichezza) I broccoli combattono la ritenzione idrica, aiutando l’organismo a disintossicarsi e ad eliminare le scorie. Si tratta di alimenti preziosi, dalle virtù curative straordinarie, compresa quella di ridurre il rischio di cataratta e proteggere dall’ictus.

maturo o non maturo? il messaggio sta nell’aria

Alcuni frutti, come ad esempio le comunissime mele, per maturare producono un ormone vegetale volatile che porta velocemente a maturazione i frutti, l’etilene. Questo ormone naturale è “il messaggio lanciato dalla pianta” per indurre la maturazione contemporanea dei frutti  anche se prodotti da piante diverse. Il controllo dell’etilene è diventato allora lo strumento per rallentare o accelerare la maturazione di molti frutti. Alcune piante, come ad esempi l’actinidia non producono etilene fin tanto che i frutti non sono staccati dalla pianta. È così allora che l’esperienza ha insegnato che per maturare più velocemente un kiwi, anche in casa, basta avvicinarlo ad una mela matura dalla quale riceverà il messaggio “è giunta l’ora di maturare”.