la pera etrusca

E’ cominciata in questi giorni la stagione di raccolta delle pere 2011. Naturalmente per il momento si tratta di varietà molto precoci tra cui la pera Etrusca. Varietà  diffusa commercialmente nel 1991 ed ottenuta dall’incrocio tra le varietà Coscia x Gentile. I frutti, che giungono a maturazone nella seconda metà di Giugno, sono di pezzatura medio-piccola e di forma piriforme. La buccia è verde, con sfaccettature rosate. La polpa è bianca, fine, succosa, fondente, poco soggetta all’ammezimento, di gusto fresco.

albicocca robaba

Questa albicocca, commercializzata da noi in giugno, presenta un’aspetto attraente, con pezzatura medio-elevata, molto uniforme, forma rotonda, simmetrica e regolare. Il colore di fondo è arancio luminoso, con sfaccettatura rosso brillante sul 50-60% della superficie. La buccia è liscia, vellutata con impercettibile tomento. Tale delicatezza richiede di assumere misure di precauzione nelle fasi di lavorazione e manipolazione. La polpa presenta colorazione arancio, spicca, e di sapore molto buono (elevato tenore zuccherino in equilibrio con la componente acidula) e consistenza medio-elevata.

pesca frutto estivo che fa bene

Particolarmente succosa e gustosa per l’elevata presenza di acqua (85%) e di pectina, una fibra solubile che collabora anche alla regolazione dei livelli di glucosio e di colesterolo nel sangue. La pesca contiene zuccheri facilmente assimilabili e molti acidi organici responsabili del suo sapore particolare, come l’acido tartarico, citrico e malico. Particolarmente presente il potassio, le vitamine C, B1 e B2 e discrete quantità di carotenoidi, che nell’organismo si trasformano in vitamina A: questa, oltre a rendere più acuta la nostra capacità visiva, è fondamentale per la produzione di melanina, la sostanza che ci fa abbronzare e che ci protegge dai raggi solari.

il frutto dell’estate: l’anguria

Il cocomero, o anguria, è il frutto in assoluto più ricco di acqua ed è infatti anche il più dissetante. Il cocomero è composto per il 90% da acqua, ha circa 30 kcal per 100 g, ha un elevato indice di sazietà che lo rende particolarmente adatto in una alimentazione ipocalorica. Mangiare una piccola fetta di cocomero equivale ad assumere più di mezzo litro di acqua favorendo il drenaggio dei liquidi e la purificazione del corpo. Il cocomero è un alimento utile, in aggiunta ad altri alimenti, per tenersi in forma, infatti non contiene lipidi, contiene una buona quantità di vitamina A, vitamina C e potassio ed una quantità di zuccheri che gli conferiscono anche un certo valore energetico.

albicocca lady elena

Varietà di albicocca di origine italiana (Emilia Romagna) e commercialmente distribuita proprio in questo periodo. Frutto di pezzatura media (del peso di 50 g. circa), di forma rotonda leggermente allungata, colore di fondo giallo verde con  sfaccettature rosse sulla  superficie che la rendono esteticamente molto graziosa. Polpa di colore giallo di elevata consistenza, di qualità gustativa molto buona, succosa e molto aromatica.

pomodoro torpedino

Pomodoro appartenente al gruppo dei mini San Marzano e selezionato proprio per le produzioni italiane. Questi pomodorini, lunghi 5/6 centimetri, sono di forma allungata a siluro con una strozzatura caratteristica. Possono essere consumati sia in insalata con sfumature ancora verdognole sia rossi a completa maturazione. Generalmente vengono proposti in grappolo, il loro gusto è decisamente marcato e gradevole con consistenza elevata della polpa, quasi croccante.

peperoncino habanero: fuoco in bocca

L’ Habanero (Capsicum chinense Jacquin) è un nome di cultivar di peperoncino, diventato celebre per il riconoscimento di una sua varietà (Habanero Red Savina) come peperoncino più piccante del mondo (ora superato dal Bhut Jolokia). Il nome Habanero deriva dal nome della capitale cubana La Habana da cui, secondo alcuni, il peperoncino avrebbe avuto origine, e in particolare da cui alcuni profughi cubani emigrati nello Yucatan avrebbero portato i primi semi. Tale origine non ha riscontri certi e pare anzi improbabile, ma, come ogni storia di successo, fa parte della leggenda che circonda il piccantissimo peperoncino. Il peperoncino habanero ha quasi sempre una forma “a lanterna” che può presentarsi con la punta allungata in forma conica o rientrante. Le dimensioni della bacca variano dai 2 cm fino agli 8 cm di lunghezza, e tra 1 e 5cm di larghezza, anche se la taglia e la forma varia molto a secondo della cultivar. Il colore durante la maturazione passa dal verde al bianco, giallo, arancione, rosso, viola o marrone a seconda della varietà.
Valori di piccantezza relativi ad alcuni habanero secondo la scala Scoville:
Red Savina 200.000 – 577.000
Habanero rosso, Habanero Chocolate 100.000 – 350.000
Habanero orange, giallo 80.000 – 300.000
Habanero White bullet 100.000-200.000
Per avere un indice di confronto i peperoncini Cayenna e Tabasco hanno un valore Scoville di 30.000-50.000

pesche platicarpe il brutto ma buono ritrovato

Con il termine di platicarpo (polpa piatta) si intendono diverse varietà di pesche e nettarine, tutte caratterizzate dall’aspetto appiattito. Volgarmente chiamate tabacchiere, per la forma riconducibile ai contenitori del tabacco da tenere in tasca, o anche Saturnine, probabilmente per la forma che richiama gli anelli del pianeta Saturno. Commercialmente quasi scomparse fino a pochi anni addietro per il loro aspetto strano e poco piacevole, sono ritornate di moda e richieste specialmente da molti consumatori che prediligono il sapore all’estetica. Il gusto e il profumo delle pesche platicarpe, infatti, è sempre particolarmente intenso e apprezzabile. Indice forse dei tempi che cambiano e della disponibilità, ritrovata, a sacrificare il bello a favore del buono.

mango made in italy

MANGO MADE IN ITALY Anche in Sicilia si può produrre frutta esotica e di altissima qualità. Quella che era partita come una sperimentazione sta già dando i primi frutti e la risposta anche commerciale è già arrivata. L’azienda produttrice si trova a Furiano, nell’agro di Caronia, in provincia di Messina. Il produttore è un imprenditore agricolo che ha operato alle Hawaii ed in America del Sud sviluppando una grande esperienza nelle tecniche colturali delle principali specie esotiche. Nella sua azienda in Sicilia ha acclimatato diverse specie frutticole subtropicali sfruttando le competenze acquisite per creare impianti frutticoli moderni e razionali: i prodotti ottenuti hanno evidenziato da subito una qualità elevata paragonabile ai frutti di importazione raccolti maturi e trasportati per via aerea. Per il momento in Sicilia sta producendo mango, lychee e avocado e ha in allestimento anche impianti per produrre altra frutta fino ad oggi considerata “tropicale”.

mela jona gold

 Il nome di questa splendida mela rosso-dorata deriva dalla fusione delle dua varieta : Golden e Jonathan. La mela Jonagold possiede infatti la dolcezza della mela Jonathan e la succosità e croccantezza di una mela Golden. Di dimensioni generalmente maggiori rispetto alle altre mele e con buccia più fine.  Il Frutto è tronco conico breve, regolare, di pezzatura grossa; buccia gialla, coperta per il 50-60 % della superfice di rosso- arancio; la polpa è polpa bianco – crema, croccante, succosa, con un buon equilibrio di dolce-acidulo, aromatica e di eccellente qualità gustative.